Bordeaux, Italiano, Restaurant, Uncategorized
Leave a Comment

Le leggende non muoiono mai

In più dei suoi davanzali del XVIII° iscritti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco, Bordeaux ha anche le sue istituzioni culinarie come la Maison Dubern, simbolo della gastronomia e dell’eleganza bordolese dal 1894.

A Bordeaux, solo due maison hanno attraversato i secoli, il Chapon Fin e Dubern che si trova nel triangolo d’oro del centro città, al 42,44 Allées de Tourny.

Pierre e Isabelle Dupuy, hanno acquisito la bella casa di pietra nel 2010, una scommessa folle per questa coppia di architetti parigini che dopo due anni di lavori, hanno riaperto il ristorante, un’avventura ispirata dal fatto che le leggende non muoiono mai e che Bordeaux senza Dubern, non sarebbe più Bordeaux.

Ma non sono bastati solo i lavori di rinnovo, la coppia ha dovuto ridare tutto il suo lustro alla maison passando ovviamente anche dalla cucina voluta franca e sincera.

Facciamo un passo indietro, nel 1894 il giovane Paul Dubern integra la maison Auriac. Dopo il servizio militare, Paul riprende in mano l’azienda che fabbrica conserve, tra le quali anche un famosissimo consommé di gambero che ne diventa l’emblema e che esporta in tutt’Europa. Ma Paul Dubern trasuda idee e decide di aprire una drogheria dove viene proposto solo il meglio del genere alimentare. Gli affari vanno bene e le Allées de Tourny diventano l’epicentro della vita mondana, siamo in piena Belle Epoque.

Nel 1919, Paul inaugura il ristorante al primo piano, la drogheria a piano terra diventa la vetrina della sua attività dove, per primo, espone il simbolo dell’eco-responsabilità inventando il circuito corto, difatti acquista 8 ettari di terra nel Médoc dove alleva polli, legumi e frutta e dove produce vino. Tutto il raccolto viene venduto in drogheria o al ristorante. C’é anche la vasca delle tartarughe che finiscono in pentola ogni domenica per la zuppa (altri tempi, altre abitudini.. ).

dubern_scene_16-9-nuitLa Maison diventa famosa, i personaggi dell’epoca vi eleggono domicilio. Paul muore nel 1942, ma la moglie ed i due figli, tra i quali Jean-Jacques che intanto si era diplomato presso la prestigiosa scuola alberghiera di Grenoble, non sacrificano lo spirito del fondatore : gamberi, foie-gras, beccacce flambé, continuano a servire solo la prima qualità e le stelle seguono, Dubern diventa una leggenda.

Restaurant-Bordeaux-Dubern-Logo-inox-lettre-inoxGli anni ’50 e ’60 sono quelli del prestigio. Le prime due stelle al Michelin arrivano nel 1964, artisti come Fernandel vengono a cenarvi, ma anche personaggi politici come François Mitterand o il Re Hassan II o ancora Nikita Khrouchtchev. Nel 1972, i due fratelli, passano la staffetta, ma il nome di Dubern resta e non verrà mai tolto dalla facciata. Grandi nomi della ristorazione bordolese continueranno a scriverne la storia fino a Pierre ed Isabelle che ne perpetuano l’eredità. Dicono della Maison « Dubern rappresenta la raffinatezza e la convivialità. Credo di non sbagliarmi nel dire che se uno straniero viene da noi, entra nell’intimità della città ».

In cucina, lo chef : Daniel Gallacher

Pasticcere : Alexandre Olivier

Direttore di sala : Wilfried Morandini

Il Bistrot goloso : aperto tutti i giorni a mezzogiorno e cena ( – di 30€ a persona per entrée+piatto+dessert)

Il ristorante gastronomico : aperto dal martedi’ al sabato per cena (menu 3 piatti a 60€, 5 piatti a 75€, 7 piatti a 90€)

Tel : 00 33 5 56 79 07 70 ; contact@dubern.fr

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s