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L’Armagnac, acquavite politicamente corretta

10636008_10152900321234483_3888045084693517196_nQuello che mi piace nell’Armagnac, oltre a lui stesso ovviamente, è che è il frutto dell’incrocio di tre culture, quella degli antichi romani che introdussero per primi la vite nel sud ovest della Francia, quella araba che, secoli dopo, vi porto’ l’alambicco e quella celtica che sviluppo’ l’utilizzo del legno.

L’Armagnac é quindi un prodotto politicamente corretto che perdura da più di 7 secoli e che ho avuto modo di approfondire durante l’ultimo Vinocamp che si è tenuto nel Gers, la sua regione d’origine.

3 terroir compongono la DOC nata nel 1936, 15 000 ettari suddivisi in Bas-Armagnac, Armagnac-Ténarèze e Haut-Armagnac e 10 vitigni, anche se sono poi solo 4 quelli che vengono utilizzati più spesso per produrre il vino bianco che viene poi distillato :

L’Ugni-blanc, il vitigno dell’Armagnac per eccellenza che produce vini piuttosto acidi e poco alcolizzati e che,dopo la distillazione, produce le acqueviti più fini e di qualità.

La Folle Blanche : un vitigno storico della zona che dona acqueviti piuttosto fiorite ed eleganti, perfette negli Armagnac più giovani.

Il Baco : un vitigno che, dopo un lungo invecchiamento, ci regala acqueviti corpose e grassocce con aromi fortissimi di frutta matura.

Il Colombard : il vitigno utilizzato nella produzione dei vini bianchi della DOC Côtes de Gascogne e la cui distillazione é più rara ma che produce acqueviti speziate e fruttate perfette per un blend.

10846379_10152900321804483_4152970749261317348_nDopo la distillazione, l’Armagnac viene messo ad invecchiare in legno da 400 litri in cantine dove le variazioni di temperatura tra estate ed inverno ,ed anche quelle del tasso di umidità, hanno per una volta un ruolo positivo.
Gli aromi dell’Armagnac variano appunto in funzione dell’invecchiamento ed il ventaglio é larghissimo.

 

1512821_10152900321939483_454829987965615622_nPartiamo ad esempio da un tempo minimo di 4 anni, ecco che percepiamo la marmellata di prugna, l’uva stessa, il tiglio, la rosa, il giacinto, l’acacia, la viola, la lavanda, il miele, la pera, la banana, il mango, gli agrumi…

Dopo 10 anni vi si aggiungono il burro, i lieviti, i biscotti, la brioche, la noce di cocco, il caramello, la vaniglia, lo zafferano, i chiodi di garofano, la liquerizia, l’albicocca, il cedro…

Dopo 20 anni resina, legni esotici, cacao, caffé, tabacco, incenso, tartufo, cera ecc.
Per ogni categoria d’età esiste una denominazione :

1560616_808377719223444_761904804649592156_nVS = 1 anno in legno, da utilizzarsi nei cocktail o in cucina.

VSOP = 4 anni, anche qui come base per cocktail o da solo come aperitivo (on the rocks) e per ricette golose più complesse ;

Napoléon, XO = 6 anni, Armagnac da degustazione, digestivo.

Hors d’Age = 10 anni, da degustare a fine pasto, l’alta moda dell’Armagnac.
Millésimés = minimo 10 anni (l’anno della vendemmia è menzionato sull’etichetta), da regalare o regalarsi, un prodotto per palati avvertiti.

10441035_808379509223265_8849216757081985701_nScegliete il vostro per questo Natale!
All photos credits @Vinocamp

1 Comment

  1. Buongiorno!
    Simpatica interpretazione, quella del politicamente corretto!
    In verità l’uso della distillazione in Armagnac ha origini controverse: più probabilmente nasce dagli insegnamenti della non lontana università di Montpellier, trasferiti poi in ambienti monastici. Non dimentichiamo che l’alcool in epoca medievale era usato a scopo medicinale, e chi distillava erano scienziati, alchimisti, e frati farmacisti. Un’altra ipotesi è che la distillazione sia stata portata in Guascogna dagli spagnoli, in rapporto comemrciale con quelle contrade. L’origine araba è certa, ma non diretta.

    Per quanto riguarda l’armagnac, l’unico meritevole di vero interesse è quello tradizionale, millesimato, non diluito con acqua o addolcito, e distillato a bassa gradazione con alambicco continuo. Sono certamente distillati impegnativi, in apparenza scontrosi, e non per tutti i palati, ma se non vi spaventa l’alta gradazione (45°- 49°) troverete la magia in bottiglia !

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