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Les Carmes Haut Brion, la cave qui transcende ses semblables

Existe-t-il-il-il UNE cave design? LA cave design? Est-elle plus qu’un mirage lustré, plus qu’une projection fantasmatique? Parmi un buisson de nouvelles construction bordelaises, j’ai trouvé MA cave design, celle qui transcende et synthétise ses semblables. Elle est de métal et béton, entourée d’eau pour mieux en refléter l’émerveillement du visiteur , enchâssée dans la ville de Bordeaux (20 rue des Carmes) et elle incarne une âme dans un corps structuré par le créateur Philippe Starck et l’architecte Luc Arsene-Henry. Pour les uns il s’agit d’une jolie fardée, pour d’autres elle est un trottin à l’œuvre. Pour moi, avant aujourd’hui, il s’agissait d’un mirage, trop belle pour être vraie. Mais en vrai? En vrai, elle est un aimant qui attire les hommes, lascive, succube, on la regarde comme on contemple les nuages, chacun y lit une incarnation vaporeuse de ses propres rêves, elle échappe au temps. En vrai, c’est une lame dont le regard tranchant a l’air de faire quelque chose de plus que de vous regarder… En vrai, c’est une cave urbaine qui se visite: sur réservation par téléphone au …

Like Christopher Columbus, I left Palos de la Frontera…

By the time you read this, I’ll be on my way for a 3 months wine journey in #AustralAsia, but before heading to the Barossa Valley, I visited old friends in Spain near the town of Toro and the Duero river. I used to work in the area when I was in charge of the mkg dept. for François Lurton – Bodega Lurton – located on a wide plateau above the river, made of a deeply gravelly, sandy soil with big rusty-coloured rounded stones. These stones are highly reflective and the gravelly soils are well-aerated. The altitude is between 700m to 800m above sea level. All of these factors lead to the production of a very high quality of grapes with optimal ripeness and concentration but with an element of freshness. The location of the nearby Duero River has a positive influence on the plots helping to temper any extreme summer temperatures. But, at that time, we didn’t reinvent or redesign a wine space. Today a miracle has taken place in Valdefinjas, another little village in Castile-León : Under the vast sky, wine …

Château Pédesclaux o l’architettura del vino tra contrasti e trasparenze

Se come me amate l’architettura, la purezza dei dettagli che non vietano alla bellezza di splendere, la semplicità di un luogo che paradossalmente ne puo’ far scaturire un’altro dove tutto vibra in noi, allora seguitemi alla scoperta del château Pédesclaux a Pauillac. Dimenticate tutte le tappe di una visita normale in azienda perché Françoise e Jacky Lorenzetti (già proprietari del château Lilian Ladouys a St-Estèphe), hanno completamente rimodellato Pédesclaux, dopo il riacquisto nel 2009, grazie anche all’aiuto dell’architetto Jean-Michel Wilmotte che ne ha fatto un luogo eclatante di modernità e semplicità. Wilmotte ha armato, racchiudendo in due cubi di vetro, gli ampliamenti laterali del castello che erano già stati fatti nel 2000, lasciando al centro la parte più antica, libera. La cantina invece è stata rifatta dalla A alla Z, approfittando della pendenza del terreno, al fine di facilitare il trasporto dei grappoli dalla vigna al tino senza usare nessuna pompa. Dopo più di due anni di lavori, Château Pédésclaux ci svela i suoi contrasti e le sue trasparenze, l’architettura del suo vino. La cantina misura 2000 m² …

Dal buio alla luce, l’inaugurazione della Cité du Vin a Bordeaux

A 6 giorni dall’inaugurazione, ho potuto visitare in anteprima la nuovissima Cité du Vin a Bordeaux. Martedi’ 31 maggio il Presidente della Repubblica francese, Monsieur Hollande, taglierà il nastro tricolore rosso, bianco e blu quando ancora gli operai lavorano freneticamente per terminare, dicono, le « finizioni » del cantiere di questo luogo insolito, a metà strada tra il museo ed il parco giochi. Un universo sensoriale dove si guarda, si tocca, si ascolta, si assaggia, il tutto per 20€ a persona, prezzo del biglietto d’entrata che per i primi 6 mesi prevede : Il percorso ed esposizioni fisse (contare come minimo un’ora e mezza di visita) L’esposizione temporanea (di cui vi parlo alla fine dell’articolo qui sotto, altri 45 minuti) Un bicchiere di vino all’ottavo piano dove potrete scegliere tra vini di Bordeaux (30% della gamma), vini di altre regioni francesi e vini di altre parti del mondo (tra cui anche l’Italia!). L’apertura al pubblico é prevista il 1° di giugno. Iniziamo ora il nostro percorso : da un universo particolarmente buio al piano terra, ci s’innalza poco a …