All posts filed under: Italiano

La stazione Ornano di nuovo sui binari

E’ il posto del momento a Parigi dove s’intrecciano solidarietà, hobby e relax.  Non lontana dalla porta di Clignancourt, a metà strada tra il mercato delle pulci ed il quartiere di Montmartre, la stazione Ornano si è rimessa in moto grazie alla Recyclerie, sostenuta dal Comune di Parigi. Un luogo culturale ed alternativo, ecoresponsabile.  L’interno della stazione ha conservato la sua autenticità con archi e strutture metalliche e tutti i mobili, dalle lampade ai piatti, sono stati trovati alle pulci. Nel suo atelier, René, l’uomo tuttofare, rianima gli oggetti, aggiustandoli o prestandovi gli attrezzi per farlo voi stessi. La vetrata che domina i binari sottostanti fa parte del’ex sala d’attesa (chiamata anche sala dei passi persi) che oggi invece è diventata mensa. A mezzogiorno vi si gusta una cucina francese familare, mentre la sera la cena è più esotica. La terrazza, di volta in volta, accoglie food-trucks o mercatini di piccoli produttori bio, ma anche fiere di biciclette usate ed altri oggetti vetusti. Dibattiti, atelier vari e proiezioni di film, ecco le varie attività della …

Le leggende non muoiono mai

In più dei suoi davanzali del XVIII° iscritti al Patrimonio Mondiale dell’Unesco, Bordeaux ha anche le sue istituzioni culinarie come la Maison Dubern, simbolo della gastronomia e dell’eleganza bordolese dal 1894. A Bordeaux, solo due maison hanno attraversato i secoli, il Chapon Fin e Dubern che si trova nel triangolo d’oro del centro città, al 42,44 Allées de Tourny. Pierre e Isabelle Dupuy, hanno acquisito la bella casa di pietra nel 2010, una scommessa folle per questa coppia di architetti parigini che dopo due anni di lavori, hanno riaperto il ristorante, un’avventura ispirata dal fatto che le leggende non muoiono mai e che Bordeaux senza Dubern, non sarebbe più Bordeaux. Ma non sono bastati solo i lavori di rinnovo, la coppia ha dovuto ridare tutto il suo lustro alla maison passando ovviamente anche dalla cucina voluta franca e sincera. Facciamo un passo indietro, nel 1894 il giovane Paul Dubern integra la maison Auriac. Dopo il servizio militare, Paul riprende in mano l’azienda che fabbrica conserve, tra le quali anche un famosissimo consommé di gambero che ne …

A chi appartiene Bordeaux?

Chi, leggendo, si aspetta delle statistiche precise sulle proprietà bordolesi sarà deluso, non esiste un quadro liscio e senza angoli. I 115 000 ettari di vigne di Bordeaux sono in mano a 5 700 vignaioli: famiglie storiche, nuovi golden boy, assicuratori, imprenditori in cerca di prestigio, negozianti che vogliono assicurarsi la materia prima, una galassia ricchissima che cerchero’ di chiarirvi. La tendenza é comunque che le aziende s’ingrandiscono ma che i proprietari diminuiscono. Ad esempio nel Entre-deux-Mers, regione poco conosciuta ma dove si producono 800 milioni di bottiglie, troviamo più di un centinaio di aziende che sfruttano 100 ettari di vigne (di cui ben 30 ne sfruttano più di 200). Le cooperative sono lo zoccolo duro di questa produzione di massa. Purtroppo pochi giovani hanno voglia di continuare il lavoro dei loro genitori anche se il valore del vino sfuso é in costante aumento. Nelle denominazioni più prestigiose, business e storie di famiglia s’intrecciano costantemente. Prendiamo l’esempio della famiglia Aubert, un impero costruito durante 250 anni il cui diamante é lo château La Couspade a …

Vino XXL

Il vino buono sta nella botte piccola…Sai, ho scoperto uno Champagne di un « piccolo » produttore… Basta con il politicamente corretto ! Perché le cose piccole dovrebbero essere per forza più buone o soddisfacienti ? Questo pensiero non é il mio, per me non esistono « piccoli » vini…. Io cerco l’infinitamente grande ! Cominciando dai flaconi : magnum (1.5 litri), imperiale (5 litri) e sopratutto il doppio magnum ( 3 litri), il mio flacone prediletto. E’ evidente che per aprire e gestire un cosi’ grande volume ci vuole precauzione e disciplina, bisogna sorvegliare i fenomeni di ossidazione ed avere il materiale giusto, ma sopratutto bisogna trovarlo ! I produttori lo devono preparare apposta, trovare la bottiglia che non hanno in stock, il tappo, far fare l’etichetta. Non tutte le regioni vinicole sono abituate a questi grandi formati, é quasi impossibile trovare vini d’Alsazia al di là dei classici 75cl, mentre a Bordeaux si trovano più facilmente. D’estate apro « jéroboam » di rosati della Provenza, d’inverno grandi vini bianchi della Borgogna ed ad …

Il Week-end dei Grandi Cru di Bordeaux

La nona edizione di quest’evento imperdibile della sfera vitivinicola bordolese é alle porte, il 17 e 18 maggio 2014 all’Hangar 14 di Bordeaux, sulle rive della Garonna. Un’occasione unica di degustare, in piena città (patrimonio mondiale dell’Unesco) l’annata 2011 in compagnia dei produttori. Se il 2011 é reputato essere un millesimo difficile (meteo capriccioso), numerose tenute hanno imbottigliato un’annata eccellente grazie alle cure minuziose nei vigneti, i produttori hanno osservato attentamente il ciclo delle piante e preso le buone decisioni al momento giusto. Un lavoro fruttuoso poiché il 2011 é diventato un millesimo riconosciuto dei risultati estremamente piacevoli. Per la nona edizione del Week-end des Grands Crus, il « negoziante » Millésima e l’Union des Grands Crus de Bordeaux si associano per farvi vincere un lotto eccezionale di 120 bottiglie di vini dei châteaux facenti parte dell’Unione di un valore di più di 3500€, rispondendo ad un semplice quiz…. Per giocare cliccate qui

Prova a prendermi, il Frank Abagnale del vino

L’uomo ha talento. Come Frank Abagnale negli anni ’70 che falsificava assegni inseguito dall’FBI, Rudy Kurniawan ha guadagnato milioni di dollari falsificando vini. Una villa a Los Angeles, completi fatti su misura da Hermès, questo truffatore quasi unico al mondo, ha fatto tremare il microcosmo delle aste di grandi vini. Zheng Wang Huang é il suo vero nome, arrestato negli USA nel 2002 é stato condannato in tribunale il mese scorso e rischia 40 anni di prigione. Ma torniamo indietro, nel 1998, anno nel quale arrivo’ negli Stati Uniti con un visto da studente. Durante dieci anni riuscirà a far credere a tutti di essere il figlio di ricchi industriali indonesiani falsificando vini, piratando etichette, stampandone di nuove in maniera molto sofisticata ; cosi’ facendo, immise nel mondo delle aste migliaia di bottiglie false. Sopratutto grandi vini di Borgogna e Bordeaux (Petrus, Lafite Rothschild…), un lavoro serissimo per il quale trasformo’ la sua famosa villa in fabbrica. Conoscendo minuziosamente tutto dei grandi vini dei quali si parla più che si beve, Rudy passava tranquillamente per un …

La cantina o il piacere in riserva

Possedere una cantina a casa non é affare di tutti. Entrandoci in questi giorni di festa per prendere qualche bottiglia da condividere in famiglia, ho un sacco di ricordi che mi passano davanti agli occhi. La cantina… già il suo nome fa’ pensare ad un contenitore che assicura protezione. Un riparo, quasi un nascondiglio, intimo, dove non tutti possono entrare e questo senza che importi quante bottiglie contenga e quante di esse siano care, pregiate o introvabili. Come per la vita, la cantina oscilla tra sollecitazione e riserva. A volte svela una messa in scena, ma racconta sempre una storia. Ce ne preoccupiamo come di un figlio, si controlla la temperatura, il tasso di umidità… la cantina é fuori dal tempo che scorre come in un bozzolo, le bottiglie sono ricordi (dove sono state comprate, quando ci sono state regalate) e posseggono la loro memoria, un viaggio nel tempo e nello spazio che fa sorridere chi serve il vino e alla fine, ognuno di noi, diventa cio’ che beve. Buon Anno!

Allegria!

Capodanno é dietro l’angolo e sto già pensando a che bollicine stappare con un pop sonoro. Scelgo 3 Champagne : Note di frutta polposa associate a tocchi fioriti e leggermente speziati, un vino intenso ma fine, profondo, complesso e raffinato, Amour de Deutz 2003, 140€ la bottiglia Puro e minerale, sobrio e giovanile, questo vino mi seduce grazie alla sua persistenza ultra raffinata, Delamotte Blanc de Blancs 41€ la bottiglia Artistico, note di gesso e burro aromatizzato al limone, iodato, sontuoso, Krug Grande Cuvée 130€ la bottiglia All Photos Credit @Millésima E. Garnaud http://www.millesima.it/

DWCC13-Rioja #3 Post trip enoturistico

Ultimo post sul viaggio in Rioja, questa volta in italiano  (una tripletta internazionale da leggere!). Dopo avervi parlato della mutazione che si sta attuando nei paesi baschi e della parte più storica della viticultura spagnola, mi attacco oggi al post trip. 1a tappa da Baigorri, una bodega disegnata dell’architetto basco Inaki Azpiazu. Di visibile c’é solo la vetrata perché tutta l’attività si svolge nella parte scavata sotto terra, 6 piani su 300 metri di dislivello. Ogni piano ha il suo perché, si parte dall’arrivo della vendemmia in alto, fino alla barricaia in basso, in questo modo i grappoli sono maneggiati il meno possibile e tutto avviene senza shock drastici. Il miglior periodo per visitare é di sicuro durante la vendemmia come lo abbiamo fatto noi perché ci si rende conto di quanto il design di questa cantina sia ingegnoso.  I tre soci fondatori, tra cui anche el Senor Baigorri, hanno venduto qualche anno fa ad un chimico/farmacista che aveva sempre sognato di fare il vignaiolo… anch’io ho lo stesso sogno ma di certo non gli …

Il Pellicano, una scenografia perfetta

Cosa c’é di meglio se non scoprire un ristorante di mare venendo dal mare ? Eccoci oggi al Pellicano (Porto Ercole), un posto « inventato » da una coppia di americani negli anni ’60, Patricia e Michael Graham, seguiti poi da altri investitori… quel tipo di idee geniali che ti vengono dopo parecchi cocktail a fine serata e che si rivelano succulenti attirando il mondo intero tra cui, nel 1964, anche la giovane vedova Kennedy. I Graham, diciamocelo, non avevano ben chiaro il concetto di redditività, bisognava mandare a spasso gli ospiti per poter fare le camere e lavare le lenzuola poiché non ce n’erano abbastanza… Ma il posto  é splendido, incastonato in una scenografia perfetta, selvaggia come la Maremma e patinata come le pagine di un magazine di decorazione attraverso le quali é stato declamato, addirittura iconizzato dagli anni ’80 in poi con ospiti principeschi ed hollywoodiani…  Lussuoso ma accessibile, un posto dove ti culli nell’idea di essere in una colonia di vacanza per nobili disillusi dai grandi fasti degli hotel internazionali : il suo lusso vegetale protegge le …