All posts tagged: napoléon

Champagne is forever

Deep inside the champagne houses, there’s more than endless cold, damp tunnels suitable for aging the beverage. Every 2 years at Millésima, some 1,000 visitors discover the house’s long history in a orchestrated tasting, an opportunity to discover the nuances between the different cuvées and the different maisons, all in one place. This year the « Panorama Champagne » will take place in Bordeaux at the Matmut Atlantique Stadium on the 7th of November, from 6 to 10pm, where 24 maisons will present more than 90 cuvées. Let’s focus on two of them. Tickets avalable here : event.millesima.fr (your promo code at the end of this post) Laurent Perrier : The shadow of a great man still looms over the house of Laurent-Perrier in Tours-sur-Marne. Bernard de Nonancourt, an early member of the French Resistance, set out to revive a house that was in ruins following World War II, turning it into the fourth-ranking champagne group—Salon and Delamotte included—thanks to his innovations and the timeless quality of his wines. He was the first to market a non-vintage rosé brut (1968) …

L’Armagnac, acquavite politicamente corretta

Quello che mi piace nell’Armagnac, oltre a lui stesso ovviamente, è che è il frutto dell’incrocio di tre culture, quella degli antichi romani che introdussero per primi la vite nel sud ovest della Francia, quella araba che, secoli dopo, vi porto’ l’alambicco e quella celtica che sviluppo’ l’utilizzo del legno. L’Armagnac é quindi un prodotto politicamente corretto che perdura da più di 7 secoli e che ho avuto modo di approfondire durante l’ultimo Vinocamp che si è tenuto nel Gers, la sua regione d’origine. 3 terroir compongono la DOC nata nel 1936, 15 000 ettari suddivisi in Bas-Armagnac, Armagnac-Ténarèze e Haut-Armagnac e 10 vitigni, anche se sono poi solo 4 quelli che vengono utilizzati più spesso per produrre il vino bianco che viene poi distillato : L’Ugni-blanc, il vitigno dell’Armagnac per eccellenza che produce vini piuttosto acidi e poco alcolizzati e che,dopo la distillazione, produce le acqueviti più fini e di qualità. La Folle Blanche : un vitigno storico della zona che dona acqueviti piuttosto fiorite ed eleganti, perfette negli Armagnac più giovani. Il Baco …